mercoledì 25 marzo 2009

I campi del Garmin

Dedico questo post a quel meraviglioso strumento che è il Garmin Forerunner. Chi lo possiede si rende conto delle grandi potenzialità offerte (sia in gara che in allenamento) dal fatto di tenere sotto controllo innumerevoli parametri. Penso ad esempio alla possibilità di conoscere "real time" il passo istantaneo, utilissimo nei lavori di qualità, soprattutto su percorsi non misurati. A questo punto mi/vi chiedo: quali campi preferite impostare sul display? Personalmente non l'ho ancora mai utilizzato in una gara, ma in allenamento tengo sott'occhio:

  • tempo totale: ovviamente è forse il dato più importante
  • distanza: insieme al precedente secondo me costituisce la "base" delle informazioni
  • passo ultimo giro: mi permette di capire il grado di precisione dell'andatura
  • passo giro: per tenere sott'occhio in tempo reale il passo, soprattutto sui lavori veloci. Essendo poi una media sul giro (anche se in tempo reale) è più stabile rispetto al passo.
In gara forse sostituirei il passo giro con il passo medio, in modo da visualizzare la media spalmata sull'intera distanza di gara che quindi fornirebbe un'indicazione più precisa. E voi come vi regolate?

14 commenti:

innovatel ha detto...

In gara lo proverò per la prima volta alla stramilano ... in allenamento ormai siamo culo e camicia :P

La schermata di allenamento è simile .. la mia è

distanza / passo attuale
tempo / orario

il perchè dell'orario? allenandomi anche la mattina prima del lavoro è meglio guardarlo altrimenti ... :D

ps -> ci chiamiamo tutte e due allo stesso modo e siamo nati lo stesso giorno di anni diversi ... e pure io ho origini leccesi da parte di papà :P

bibe ha detto...

Io uso due schermate: una per le gare e gli allenamenti, con tre soli campi
Tempo
Distanza / Passo medio

e una per le ripetute, con quattro campi
Passo giro / Passo ultimo giro
Distanza giro / Distanza

a volte, in allenamento, alterno le due schermate quando voglio confermare le sensazioni di aver calato o aumentato l'andatura, specie dopo tanti km quando il passo medio risente poco di eventuali variazioni di ritmo.

Lucky73 ha detto...

1° Quadrante
Tempo Totale, Passo Istantaneo, Distanza

2° Quadrante ( solo per la PISTA )
Tempo totale, Tempo giro, Tempo ultimo giro

3° Quadrante ( aggiornato di continuo )
FC, FCmed, Passo Medio

Mic ha detto...

Io uso il GPS da poco tempo, come campi uso tempo, distanza, passo. In aggiunta l'autolap ogni km, ad eccezione di allenamenti particolari, con intervalli + brevi. Non lo uso assolutamente in pista, dove diventa inutile e impreciso, oppure per le ripetute in salita: nell'andare avanti e indietro va in crisi; infine preferisco non usarlo in gara, specie se tirata, dove c'è il + fidato e semplice cronometro con le memorie.

antherun ha detto...

@Innovatel: anche tu origini leccesi? dai...siamo dappertutto :-) anche io lo proverò per la prima volta in gara alla Stramilano..forte il fatto dell'orario: io l'ho relegato al secondo quadrante!

@bibe: si in effetti passo istantaneo e media totale sono entrambi utili, ma in modo differente: il primo per un controllo continuo e piccole variazioni, mentre la seconda per l'andamento complessivo.

@Lucky: interessante la tua suddivisione: ma se si utilizza in pista senza gps è poi comunque possibile scaricare i dati su ST?

@Mic: in gara è sempre un'incognita: ci si deve affidare o alla precisione del gps o a quella...dei cartelli! magari però con il gps si può anche fare un doppio controllo..

Michele ha detto...

3 schermate

1 tempo\km
2 cardio
3 tempo medio giro (1km)

Andrea ha detto...

Io non ho il forerunner, ma l'edge 205 perché l'ho comprato soprattutto per la mtb. Lo schermo è molto ampio, suddivisibile fino in 8 parti. La menata è che non ha il passo (ovvero minuti al km) ma la velocità in km/h, per cui mentalmente mi sono costruito la mappatura km/h-min/km.... da malati :-)
Ho impostato però l'autolap a 1km, per cui mi oriento anche con last lap time e current lap avg time e avg lap time.

Lucky73 ha detto...

Boh! Domani te lo dico, ma penso di si.
Io cmq tengo il GPS attivo sempre, ma lappo manualmente in pista.

Domani c'è una staffetta e dato che resto fermo per un pò lo disabilito il GPS. Sportracks dovrebbe trovarmi tutto tranne le distanze, quei campi rimarranno vuoti come pure l'immagine dal satellite; altrimenti parte un'email al compilatore del programma :-)

GIAN CARLO ha detto...

Il passo reale è folle..sballa di continuo non ha senso.
Io lascio il tempo grande sopra la distanza a destra e a sinistra il passo ultimo giro(con lup automatico ad un km).
Detto cio' lo uso poco

Furio ha detto...

Io ho definitivamente impostato così i tre quadranti (impostazione che non è recente ma penso sarà definitiva):

-distanza, quota, ora, data.

-tempo e tempo ultimo giro (lo uso in gara e nelle ripetute ed essendo di due soli campi i numeri son belli grossi)

-passo giro, passo medio, passo ultimo giro (lo uso in allenamento su percorsi non misurati).

Anonimo ha detto...

1) Tempo totale - Distanza totale - Passo medio
2) Stessi dati sul giro (per allenamenti preimpostati: ripetute e progressivi)
3) Amenità varie (Quota, calorie, ora, per la corsa; Quota e velocità massima, per lo sci di fondo)

Secondo me sarebbe stato molto più utile un "allarme sul passo medio" e la "proiezione finale", piuttosto che gli inattendibili dati in tempo reale.
Ciao da Fabio GPG

Gianluca Rigon ha detto...

Tempo totale, Frequenza cardiaca, Distanza, Passo Medio. Il passo istantaneo è troppo ballerino e non lo guardo più ! Garmin x05 forever !

Anonimo ha detto...

Ciao sono Fabio Magni (l'autore del blog che hai visitato e tuo compagno al GPG 88). Bello il tuo blog..... per Grezzago invece non so..... di solito non partecipo molto alle corse domenicali e non vivo molto da vicino l'attività della società

Igor ha detto...

IO ho il 405. A dipendenza della seduta di allenamento imposto così.

Lungo o rigenerazione: tempo totale, passo medio, distanza.

Salita: tempo, giro corrente e FC

Ripetute: giro corrente, passo giro, distanza giro.

In gara lascio il tempo totale, il passo medio e la distanza.

Non amo tanto il passo istantaneo poiché è molto variabile e dovrei sempre guaradre il Garmin e questo non va bene ne in gara ne in allenamento poiché mi distrae.

Posta un commento