domenica 29 agosto 2010

L'importanza di fare "moto"

Questo fine settimana sono andato a trovare mio fratello in quel di Torino: viaggio in moto, sulla mia amata Yamaha FZ6. Dopo un'oretta e mezzo alla "easy rider" approdo nel regno del gianduia: parcheggio, metto il bloccadisco e inizio a parlottare a casa del fratello. Mentre gli descrivo il viaggio improvvisamente gli occhi mi diventano vitrei ed inizio a balbettare. Alla richiesta di spiegazioni rispondo con un urlo disperato: avevo messo il bloccadisco e mi ero appena ricordato di aver lasciato le chiavi a Milano!!! Dopo una lunga consultazione sul da farsi decidiamo di portare la moto sotto la magione utilizzando uno skateboard sotto la ruota anteriore della moto. Tutto questo nel traffico e rispettando anche le rotonde! Sotto casa con una mega prolunga e muniti di flessibile abbiamo tagliamo il bloccadisco sotto lo sguardo allibito dei passanti e le fastidiosissime domande dei bambini...Il weekend è poi proseguito con la mia prima uscita in MTB sulla collina di Torino. Dopo un'ora di salita (anche bella tosta) mio fratello mi ha guidato in una discesa attraverso la vegetazione. All'inizio mi sono bloccato anche perchè ero terrorizzato dal fatto di avere i piedi bloccati sui pedali (questione di abitudine), ma poi ho iniziato a divertirmi anche se alcuni tratti erano per me off-limits. La bici era una Bianchi Jab, la prima MTB "seria" che abbia provato e ne sono rimasto colpito in maniera molto positiva. Credo però che nel momento in cui acquisterò la bici ne prenderò una da corsa, poi chissà, magari strada facendo come seconda opzione..Sto scoprendo poco a poco il piacere di pedalare e devo dire che si tratta di una fatica diversa dal correre: è molto più muscolare e lascia le gambe come intorpidite, ma è altrettando affascinante e dura. L'unico neo è che richiede molto tempo quindi, soprattutto d'inverno, le si può dedicare solo il fine settimana.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bene. Coltiva la passione per il ciclismo. Ti consiglierei la mtb perchè al giorno d'oggi ci sono troppe macchine in giro. Prima della corsa sono stato un ciclista agonista anch'io. Poi il tempo è sempre stato meno.....e vai con il running.
Speriamo di vederci prima della tua partenza. Dopo il 15 settembre andrò al mare in Liguria. Queste 2 settimane però dovrei uscire di sera eccetto il w.e.
Ciao.

Dario

antherun ha detto...

@Dario: ciao Dario! proprio oggi ho fatto un bel medio sul naviglio..sto iniziando a preparare Firenze anche se mi dispiace separarmi da bici e nuoto...forse riesco a farli convivere chissà! non sapevo fossi ciclista: bene quando ci incontreremo ti martellerò con le domande :-))

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